Per combattere la povertà energetica serve una cittadinanza energetica
23.07.2023
Una famiglia viene classificata in povertà energetica (PE) se, a fronte di una spesa totale bassa, ha una spesa energetica che si prende una fetta troppo grande del bilancio famigliare.
Dal 2019 l’OIPE (Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica) monitora l’andamento del fenomeno in Italia.
Uno degli strumenti cui più viene attribuita la capacità di contrastare la PE sono le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), il cui sviluppo è particolarmente auspicato nel caso dell’edilizia residenziale pubblica.
Le CER incorporano un modello radicalmente nuovo di produzione, consumo e distribuzione dell’energia: bisogna riorganizzare la produzione energetica andando verso un sistema decentralizzato, ottimizzando i vantaggi economici e sociali per la cittadinanza e minimizzando gli impatti ambientali.
A riprova dell’importanza della tematica, a marzo 2022 è stato istituito con decreto ministeriale il nuovo Osservatorio Nazionale della Povertà Energetica, coordinato dal MASE (Ministero dell’ambiente e sicurezza energetica).
Articolo di Francesco Suman - Il Bo Live

