La transizione energetica in Italia procede troppo lentamente
26.02.2024
Nel 2023 circa un terzo dell’energia elettrica prodotta in Italia proveniva da fonti rinnovabili, circa due terzi da fonti fossili.
Entro il 2030, per decarbonizzare il proprio sistema energetico in linea con gli impegni fissati dall’Europa, il nostro Paese dovrà almeno invertire questo rapporto: due terzi di rinnovabili, un terzo di combustibili fossili, per poi raggiungere le zero emissioni nette nel 2050.
Ma stiamo procedendo troppo lentamente:
1) siamo ancora lontani dall’obiettivo minimo dei 9-10 GW all’anno;
2) più della metà del fotovoltaico installato nel 2023 è stato residenziale di piccola taglia;
3) l’Italia ha perso terreno dagli altri Paesi europei.
Una maggiore produzione di energia a basse emissioni non reca beneficio solo al clima nel medio e lungo periodo, ma anche alla salute umana nell’immediato. E dovremmo dare maggiore importanza alle le morti da inquinamento.
Articolo di Francesco Suman - Il Bo Live

